Top ten dell'Alpe
Oggi è domenica 4 ottobre 2009, una giornata uggiosa.
Davanti a me, dietro la finestra, un terreno verde con orti coltivati ed alberi… ho invitato a pranzo mia nonna, abbiamo chiacchierato anche di Alpe e così mi ha raccontato di qualche anno fa, in un ufficio, un signore leggendo il suo cognome le ha chiesto se fosse di Alpe e se conoscesse Giggio. Dopo poco tempo, in un altro posto, la stessa scena con un’altra persona che conosceva Giggio. Era moto conosciuto e così mia nonna, dopo averlo incontrato poco tempo dopo gli aveva detto che, dal momento che era così famoso, avrebbe fatto bene a fare qualcosa per il paese affinchè il suo ricordo non svanisse con il tempo.
Giggio cogliendo la provocazione rispose che avrebbe voluto fare qualcosa per la nostra chiesetta ma, essendo così in rovina, da solo avrebbe fatto ben poco, le aveva però detto che poteva donare un pezzo di terra e l’unico che poteva far nascere qualcosa era quello dove ora è nato il prato dell’ARCA, il Prato di Giggio.
Abbiamo guardato insieme il filmino dell’innaugurazione del prato, una festa meravigliosa.
Poi mi sono messa ad ascoltare musica e, colpa dell’autunno, della pioggia o forse proprio della musica la nostalgia si è fatta avanti.
Affinchè non fosse vana ho deciso di buttare giù due righe.
Se dovessi fare una TOP TEN (come nel film Alta Fedeltà) delle mie canzoni preferite legate all’Alpe andando molto indietro nel tempo, metterei al 10° posto “Sara” di Venditti.
Ero una bambina e dopo un pranzo in terrazza qualcuno che suonava la chitarra mi fece proprio quella canzone che a me piaceva moltissimo.
Salendo in classifica, al 9° posto, ancora molto tempo fa’, non potevano mancare gli 883 e tra tutte quelle canzoni che ci hanno fatto da colonna sonora ho scelto “Nella notte”.
Poi c’è stato il periodo del Jukebox e del calcetto, dall’Albergo, una di quelle canzoni è la numero 8, “This is England” dei Clash.
C’è stato un periodo in cui, al pomeriggio, sedevamo intorno all’albero vicino all’albergo (dove poi hanno messo la centralina della Telecom)…la canzone che mi ricorda quei pomeriggi d’estate è “What’s up” delle 4 No Blondes che vanno al 7° posto.
Al 6° posto una canzone che mi fa venire in mente Alpe, in particolar modo quando in macchina, dalla strada di Croce, si arriva sopra Clavarezza, andando verso il “bric di Giuse” da dove si osserva uno dei panorami più belli… la canzone è “Where the streets have no name” degli U2.
A rappresentare uno dei momenti che ricordo immenso piacere è “Mother we just can't get enough” dei New Radicals al 5° posto.
Il periodo di “Grecia ‘97”, compilation che ci ha portato in giro alla scoperta dei i paesini della Valle (Vobbia), porta al 4° posto in classifica “Linger” dei Cranberries.
E’ il momento di Vasco, è stata dura scegliere tra le sue canzoni, dovrei fare la Top-ten nella Top-ten comunque una l’ho scelta e con questa si sale sul podio… al 3° posto “Io no”.
Arrivando a qualche anno fa’, con questa canzone, si festeggia l’esordio di Marco ad Alpe, era una bellissima giornata invernale, il cielo di un blu incredibile, l’aria fresca che insieme al sole riusciva a rendere tutto calorosamente limpido…al 2° posto “I feel You” dei Depeche Mode.
Nonostante in questi ultimi anni siano cambiate, per me, ad Alpe tantissime cose, compagnie diverse, nuove amicizie tra vecchie conoscenze, al primo posto va una canzone dei “vecchi tempi” che la nostra “vecchia guardia” sicuramente ricorderà.
E’ “Back Home” Joe Trio dal nostro mitico Jukebox.
Non ricordo di aver mai pensato alla traduzione di quel testo, ma il solo titolo Back Home racchiude in sintesi quello che provo ogni volta che vado ad Alpe… un ritorno a casa!
Dopo ogni viaggio nel mondo come nelle nuove esperienze di vita è bellissimo tornare a casa!
Si conclude qui la mia attuale Top-ten, pronta a rivederla alla prossima canzone al prossimo momento magico.
Ultimo aggiornamento ( Lunedì 09 Novembre 2009 19:29 )


