ORA SALVIAMO LA SPIAGGIA
ORA SALVIAMO LA SPIAGGIA
Prelevare circa 5 mila metri cubi di materiale di pregio dal torrente Vobbia e predisporre un intervento urgente per ripristinare la spiaggia: queste le prime misure decise ieri pomeriggio da Piero Fossati, assessore provinciale alla Viabilità. Fossati, che, anche nell’autunno del 2008, era stato tra i primi, insieme al presidente della Provincia, Alessandro Repetto, a constatare di persona i danni provocati dalla mareggiata del 30 ottobre, ieri alle 15 in punto ha raggiunto Camogli accompagnato dal responsabile dei mezzi meccanici della Provincia, Antonio Oliveri, e dal suo assistente, Lorenzo Costa. «La Provincia intende fare il possibile per dare una mano alla città di Camogli, così ferita dalla mareggiata» ha detto Fossati agli assessori comunali Tino Revello (Ambiente) e Antonio Usai (Demanio e Porto), che lo hanno “scortato” nelle zone più colpite, insieme a Paolo Oneto, dell’ufficio tecnico comunale. «A febbraio era già previsto il ripascimento della spiaggia – ha spiegato Antonio Usai -. I lavori sono stati appaltati alla Cema di Chiavari. Un intervento che verrà fatto con circa 2 mila metri cubi di materiale di cava, in arrivo dalla Val Graveglia. Ma, nonostante il mare stia, in parte, restituendo quanto ha trascinato via, occorrerà un quantitativo consistente di materiale nuovo per integrare l’operazione di ripascimento». Il gruppo si è intrattenuto a lungo sulla spiaggia centrale per valutare la situazione e fare il punto. «Possiamo, intanto, come primo intervento, prevedere il trasporto di circa 5 mila metri cubi di ghiaia dal torrente Vobbia, dove ci sono eccedenze – ha detto l’assessore Fossati -. Si tratta di materiale litoide, levigato e non inquinato, già analizzato dai tecnici della Provincia che l’hanno definito ottimo dal punto di vista qualitativo». Il problema, però, è il trasporto. Non è semplice, a Camogli, far arrivare mezzi pesanti di grandi dimensioni nella zona a mare. «Purtroppo ci sono difficoltà oggettive dal punto di vista logistico – ha detto Piero Fossati -. Occorrono mezzi pesanti di piccole dimensioni che la Provincia non utilizza più». Dopo essersi consultato con i suoi collaboratori l’assessore Fossati ha telefonato al vice prefetto, Edoardo Sottile. «Ho chiesto se è possibile, visto che si tratta di un intervento d’urgenza, fare arrivare, in collaborazione con la Capitaneria di porto, un pontone da Chiavari, per esempio, per trasportare un mezzo della Provincia attivando la protezione civile» ha detto Fossati. Altre due le ipotesi praticabili, ha precisato l’assessore: «Si può pensare al noleggio “a freddo” di una piccola pala meccanica cingolata presso una ditta specializzata da parte del Comune di Camogli e, in questo caso, la Provincia metterebbe a disposizione un operatore. Se, invece, il Comune dovesse appaltare direttamente i lavori, la Provincia cercherà, compatibilmente con le risorse di cui dispone, di contribuire alle spese. Occorreranno tre giornate di lavoro in tutto». «Appena avremo una ruspa a disposizione faremo in modo di trasportare verso il muraglione il materiale che il mare sta restituendo e che, al momento, si sta depositando sula riva, in una zona, cioè, dove rischia di essere nuovamente trascinato via – ha detto l’assessore Tino Revello -. È la stessa tecnica impiegata dagli uomini e dai mezzi inviati dalla Provincia dopo la mareggiata del 2008». Il sopralluogo dell’assessore Fossati è proseguito sul molo del Rivo Giorgio, sotto la basilica, dove sono ancora visibili i danni provocati dalla mareggiata del 30 ottobre 2008. «Sappiamo bene che la soluzione definitiva per proteggere la nostra spiaggia e il litorale è la realizzazione di una diga cosiddetta “di soffolta”, cioè una barriera sottomarina, a un paio di metri dalla superficie dell’acqua, in grado di “tagliare” le onde e smorzarne la violenza – ha detto l’assessore Antonio Usai -. Purtroppo i costi sono fuori dalla nostra portata. Ne parleremo con gli enti superiori, ma si parla di una spesa elevata: diversi milioni di euro».
Dal sito del Secolo XIX
Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 01 Settembre 2010 15:59 )


