Migranti: ritorno a sorpresa ad Alpe di Vobbia
(Fonte: da un articolo pubblicato sul Secolo XIX il 3 settembre 2006 e firmato da Silvia Pedemonte)
Ad Alpe di Vobbia, sulle alture di Crocefieschi, gli Oberti che popolano quasi interamente Alpe di Vobbia nei primi giorni di questo settembre si sono tutti stretti attorno ad un loro omonimo, Gregorio (Greg) arrivatovi con la sorella Alison da Madera, in California per conoscere il posto di nascita dei propri avi. Con sé egli aveva delle immagini riprese dalla videocamera del padre Filippo in una sua breve “rimpatriata” di una ventina d’anni fa, insieme alla moglie Klina. La storia degli Oberti “ nordamericana inizia da Marcello Oberti che a venti anni, con la giovanissima moglie Maria De Mattei, lascia Alpe nel 1900 per andare a New York. Nel 1930 un’altra coppia, quella formata da Giovanni e Maria Oberti, arrivano in California, a Fresno, dove fondano la società Oberti che produce olio, olive, uva e noci. Frank, uno dei loro quattro figli, conosce e si innamora della figlia dei primi, Marcella, la quale attualmente ha 96 anni e sprizza salute da tutti i pori, e la sposa nel 1938. Nasce da loro Filippo, che sposa Klim, mettendo al mondo Greg, Alison e Laurel. D’ obbligo a questo punto un passo indietro per sottolineare che le due famiglie hanno confermato di possedere le doti tipiche dei nostri emigranti: cercar lavoro, impegnarvisi, affrontando sacrifici anche inenarrabili per riuscire a farsi una posizione. Così, tornando al caso in questione, Giovanni e Maria videro crescere la loro industria in California, Marcello che a New York aveva cominciato a lavorare nelle cave di granito non trovandovisi bene, come gli capitò l’occasione si mise in viaggio per San Francisco dove iniziò a lavorare da inserviente in alcuni palazzi della città. Anima inquieta per la sua sete di inventiva, smanioso di far presto anche le pulizie, prese spunto dall’aggeggio per pulire i vetri appena brevettato da Ettore Steccone e con il suo ideatore, emigrato dall’Italia nel 1922 e fra l’altro amico di Marcello Oberti, ne realizzò un modello (lo squeegee) per i vetri delle macchine. Marcello per parte sua trasse da quello l’idea per un modello più grande e più robusto per il lavaggio dei pavimenti e così fiorì la sua fortuna. L’azienda di Fresno conobbe poi, dall’anno ‘50 il boom diventando una leader nel proprio campo commerciale. Attualmente Gregorio ed il padre Filippo vivono a Madera. Tutto questo è stato descritto dai racconti di Greg, della sorella Alison e dell’amico Denis Rizzo, figlio di emigranti italiani che con loro è arrivato ad Alpe di Vobbia. Per inciso: il padre di Denis fu primo oboista nell’orchestra del celeberrimo Toscanini ed oggi gestisce un ristorante italiano di successo, il Caffè Roma a S. Luis Obispo in California ed è produttore di uno Chardonnay bianco chiamato “Per Bacco”... Dovere di cronaca impone di riferire che il trio statunitense di oriundi, raccontando tutto questo, ha letteralmente scosso due fratelli del posto: Albino e Maurizio Oberti (rispettivamente 90 e 93 anni!) i quali hanno tratto dal ripostiglio sassofono e fisarmonica per celebrare l’avvenimento a suon di musica.
Ultimo aggiornamento ( Domenica 10 Gennaio 2010 16:34 )


